8 marzo 2022: FWF insieme a ELT celebra le donne!


Imprenditrici, campionesse sportive, artiste, scienziate, attiviste: sono tantissime le donne che oggi si distinguono nel loro campo, e noi di FWF desideriamo celebrarle insieme a Voi!

La nostra attenzione si rivolge anche alle donne che si sono distinte, nel 2021 in particolare, anno certamente non facile!

Forbes Italia, una delle riviste più note di economia, ha voluto omaggiarle, selezionando le 100 donne italiane di successo, che maggiormente hanno eccelso nel loro ambito. Ne citiamo alcune perché siano un punto di riferimento essenziale per noi e le nuove generazioni.

  • Valentina Abramo (head of brand partnership & e-commerce di Abiby);

  • Viviana Acquaviva (astrofisica e data scientist);

  • Enrica Acuto Jacobacci (vicepresidente e ceo di Jacobacci & Partners)

  • Elena Alberti (managing director e cfo di Penske Automotive Italy);

  • Cecilia Alemani (direttrice padiglione Italia della Biennale di Venezia);

  • Monica Brakardi (produttrice cinematografica);

  • Sara Battaglia (fashion designer);

  • Elisabetta Belloni (direttore generale del DIS);

  • Mariasole Bianco (biologa marina e divulgatrice scientifica);

  • Ilaria Bonacossa (direttrice di Fiera Internazionale d’Arte Contemporanea Artissima di Torino);

  • Francesca Bosco (chief of staff di CyberPeace Institute);

  • Giovanna Botteri (giornalista);

  • Chiara Burberi (presidente e ceo di Redooc);

  • Irina Mella Burlacu (business owner di Vita International e ceo di Roadlink Italia);

  • Lucia Cagnazzo (cfo e direttore hr, legal e operations di Banca Widiba);

  • Maria Chiara Carrozza (presidente del Cnr);

  • Arianna Casadei (direttore comunicazione & marketing di Casadei);

  • Laura Basili e Ilaria Cecchini (co-fondatrici di Women at Business);

  • Antonella Centra (executive vp, general counsel, corporate affairs & sustainability di Gucci);

  • Nicoletta Costa (illustratrice e scrittrice);

  • Dominga Cotarella (imprenditrice vinicola);

  • Marta Dassù (saggista e politica);

  • Margherita Della Valle (cfo di Vodafone);

  • Giuseppina Di Foggia (ad e vicepresidente di Nokia Italia);

  • Paola Enogu (pallavolista);

  • Chiara Ercole (ceo di Saclà);

  • Indira Fabbro (board member di Pelfa Group);

  • Silvia Ferrari (head of hr Italy di The Walt Disney Company);

  • Teresa Fornaro (scienziata);

  • Milena Gabanelli (giornalista);

  • Barbara Gallavotti (biologa e divulgatrice scientifica);

  • Stefania Gallo (responsabile mercato difesa di Airbus Italia);

  • Alessandra Galloni (direttore responsabile di Reuters);

  • Cecilia Gasdia (soprano);

  • Nicoletta Giadrossi (presidente di Ferrovie Italiane);

  • Francesca Gino (docente alla Harvard Business School);

  • Michela Giraud (comica);

  • Livia Giuggioli (produttrice cinematografica);

  • Elena Patrizia Goitini (ceo di Bnl e responsabile Bnp Paribas per l’Italia);

  • Eleonora Goldoni (calciatrice);

  • Manuela Gostner (pilota automobilistica);

  • Nadia Governo (vicepresidente senior di Ntt Data Italia);

  • Anna Grassellino (ingegnere elettronico e ricercatrice);

  • Alessia Lautone (direttrice responsabile di La Presse);

  • Giusi Legrenzi (conduttrice radiofonica di Rtl 102.5);

  • Carla Vittoria Maira (vicepresidente esecutivo di Fondazione Atena Onlus);

  • Lucia Magnani (ad di Lucia Magnani Health Clinic);

  • Manuela Mariotti (creative director di Seafarer);

  • Maria Marotta (arbitro di calcio)…

  • Licia Mattioli (ceo di Mattioli);

  • Franca Melfi (direttrice del Centro Multidisciplinare di Chirurgia Robotica);

  • Anna Maria Meo (musicologo);

  • Mariella Milani (giornalista);

  • Angela Natale (managing director di Boeing Sud Europa e presidente per l’Italia);

  • Mara Navarria (schermitrice);

  • Afsoon Neginy (coo business e sustainability director di Agf88 Holding);

  • Elisabetta Neuhoff (fondatrice e ceo di Close to Media);

  • Eva Orsi (presidente di Tankoa Yachts);

  • Anna Teresa Palamara (direttrice del Dipartimento malattie infettive dell’Iss);

  • Gabriella Palmieri Sandulli (avvocato generale dello Stato);

  • Mara Panajia (general manager laundry&home care di Henkel Italia);

  • Chiara Pasqualetti Johnson (giornalista e saggista);

  • Rita Paola Petrelli (presidente e ceo di Kolinpharma);

  • Agnese Pini (direttrice de La Nazione);

  • Valentina Pippolo (partner e head of Italy di Bu Bregal Italy);

  • Patrizia Polliotto (presidente di Istituto Galeazzi);

  • Mariavittoria Rava (presidente di Fondazione Francesca Rava Nph Italia Onlus);

  • Gaia Repossi (designer);

  • Chiara Russo (co-fondatrice ceo di Codemotion);

  • Valeria Sandei (ceo di Almawave);

  • Francesca Santoro (programme specialist del Dipartimento intergovernativo per gli oceani di Unesco);

  • Valeria Santoro (country manager Italia di Stocard);

  • Gabriella Scapicchio (sindaco de Le Village by Crédit Agricole Milano);

  • Laura Sgrò (titolare di Laura Sgrò studio legale);

  • Andrèe Ruth Shammah (direttrice del Teatro Franco Parenti di Milano);

  • Lucia Silvestri (jewellery creative director e gems buying executive director di Bulgari);

  • Arianna Traviglia (direttrice del Centre for Cultural Heritage Technology dell’Istituto italiano di tecnologia);

  • Emanuela Trentin (ad di Siram Veolia);

  • Francesca Vecchioni (fondatrice di diversitylab.it);

  • Sara Vezza (fondatrice di Josetta Saffirio Wines);

  • Giuseppina Violante (vicepresident portfolio & growth leader area Emea di Coty);

  • Elena Zambon (presidente di Zambon);

  • Ilaria Zampori (general manager Italy & Spain di Quantcast);

  • Mariangela Zappia (ambasciatrice italiana negli Usa);

  • Cristina Zucchetti (presidente di Zucchetti group).

E che dire delle figure femminili over 50 provenienti da Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA), che non solo hanno raggiunto il successo ma che sono diventate un baluardo nel loro settore. Tra queste emergono anche quattro italiane:

Maria Grazia Chiuri – Direttrice artistica di Dior

Direttrice artistica di Dior ed è la prima donna a ricoprire questa carica da quando la maison di moda francese è nata nel 1946. All’età di 57 anni Maria Grazia Chiuri ha maturato un’esperienza di oltre 25 anni nel settore della moda svolgendo importanti ruoli in diverse aziende del settore.

La Chiuri è nata a Roma, anche la madre faceva la sarta, e ha cominciato la sua carriera da giovane nella moda come designer di borse presso Fendi. Qui Maria Grazia ha lavorato alla creazione della celebre Baguette bag che prende il nome dal modo in cui viene tenuta sottobraccio come il famoso pane francese. Dopo Fendi ha lavorato insieme allo stilista Pierpaolo Piccioli per Valentino e “solo” nel 2016 è stata nominata Direttrice artistica di Dior. Nel 2018 Maria Grazia Chiuri era presente anche nella lista annuale delle 100 donne italiane vincenti secondo Forbes Italia.

Barbara Jatta – Direttrice Musei Vaticani

Attuale direttrice dei Musei Vaticani. Nata a Roma nel 1962, è figlia d’arte. La madre infatti era un’esperta di arte bizantina e restauratrice. Barbara, storica dell’arte che ha maturato importanti esperienze sia in Italia sia all’estero, dal 2017 è diventata la prima donna a ricoprire il ruolo di Direttrice dei Musei Vaticani. Si è sin da subito contraddistinta per le numerose iniziative all’avanguardia come la digitalizzazione della biblioteca vaticana e la realizzazione di tour virtuali interattivi dei Musei durante il lockdown.

Stefania Triva -CEO di Copan

CEO di Copan, un’azienda di Brescia specializzata nella produzione di test per accertare la positività al coronavirus SARS-CoV-2 e di altri test diagnostici. La Triva che guida l’azienda dal 2014 (quando aveva 50 anni) ha contribuito a rendere quest’impresa a conduzione familiare come un’importante realtà industriale italiana. L’azienda, infatti, ha guadagnato quasi 250 milioni di dollari in ricavi nel 2020.

Donatella Versace -Direttrice creativa di Versace

Come quarta donna nella lista delle più importanti figure femminili over 50 in Emea secondo Forbes c’è Donatella Versace, Direttrice creativa di Versace. Nata a Reggio Calabria nel 1955, Donatella è l’ultima di quattro fratelli. Dopo una laurea in Lingue all’Università di Firenze, Donatella inizia a lavorare con il fratello presso la loro casa di moda a Milano.

Dopo la morte del fratello Gianni, avvenuta a Miami nel 1997, Donatella ha preso in mano l’azienda portandola al successo. Nel 2000 Donatella Versace ha ideato il famoso vestito verde indossato da Jennifer Lopez ai Grammy Awards 2000, che è poi divenuto un pezzo iconico del mondo della moda.

E per citarne altre sparse per il mondo: Özlem Türeci, co-fondatrice di BioNTech l’azienda che ha sviluppato insieme a Pfizer uno dei vaccini per combattere il Covid-19. Christine Lagarde, presidente della Banca centrale europea. Dame Judi Dench, attrice e vincitrice di un Oscar all’età di 64 anni per il film Shakespeare In Love. Kristalina Georgieva, economista e politica bulgara che è direttrice operativa del Fondo monetario internazionale. Mo Abudu, modella africana che nel 2013 ha fondato una sua rete televisiva EbonyLife Media ed è stata descritta da Forbes come “la donna di maggior successo in Africa”.

Oggi le vere eroine sono anche le donne che combattono per la libertà e l’indipendenza.

Pensiamo alle donne afghane, per esempio, alle quali bisogna guardare, non come vittime, ma come risorse capaci di liberare il loro Paese. Donne che non vogliono essere rappresentate come una minoranza bisognosa, ma come facente parte di una società fatta per due, qui come altrove.


FWF per e con le donne

Da febbraio 2022, insieme a E.L.T. abbiamo deciso di scendere in campo anche in favore delle donne.

FWF è infatti la prima realtà italiana che unisce servizi di consulenza, Formazione, Welfare e Microcredito. Lo scopo è quello di migliorare le qualità di vita di lavoratori e lavoratrici, di cittadini e cittadine e aiutare le imprese a raggiungere i propri obiettivi di business. Ma non solo!

FWF si rivolge anche alle donne che vogliono entrare o rientrare nel mondo del lavoro.

Come?

Attraverso il progetto “Yes I start up” un percorso gratuito di formazione che fornisce le competenze necessarie alle donne che vogliono fare impresa. Donne che vogliono partire da sé ma che spesso non possono fornire garanzie alle banche e/o chiedere supporto alle loro famiglie. Attraverso il “Self-employment” che offre finanziamenti con prestiti fino a 50.000 € per l’avvio di piccole imprese per donne inattive e disoccupati. E molto altro…

Per saperne di più visita il nostro sito https://www.fwfitalia.com.

FWF insieme a E.L.T. (https://eltstudio.com) a fianco delle donne!

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