Il Glossario del Welfare

Qui di seguito Vi presentiamo alcuni termini utili che riguardano il "welfare" ossia il "benessere" quello stato che ci protegge da rischi e ci assiste rispondendo ai bisogni legati alle nostre condizioni di vita e sociali.



  • benessere: Misurazione della qualità della vita e della soddisfazione per la propria vita, derivante sia da fattori condizionanti esterni, individuati dai domini del BES o da altri protocolli equivalenti, sia dal proprio giudizio positivo.

  • bisogno: Comprende due dimensioni: una esterna (oggettiva) legata agli oggetti, e l’altra interna, (soggettiva) legata alle percezioni. La dimensione “oggettiva” identifica un bisogno: se c’è il divario tra situazione desiderata e situazione attuale, è osservabile e misurabile dall’esterno. In questo caso, gli obiettivi da raggiungere per soddisfare il bisogno sono stabiliti dall’esterno e non dipendono dalla valutazione soggettiva dell’individuo. La valutazione del soddisfacimento del bisogno viene definita e quantificata in termini di tempo, denaro, opportunità o rischio. La dimensione soggettiva del bisogno richiede consapevolezza di uno scarto da colmare fra realtà e condizione desiderata. I bisogni soggettivi sono percepiti come tali dai soggetti che ne fanno esperienza e non possono essere osservati o misurati dall’esterno. L’individuo portatore di tale bisogno (quando in grado di decidere e agire in maniera autonoma) è quindi l’unico in grado di valutare l’entità del bisogno stesso. I bisogni oggettivi possono essere misurati secondo criteri e obiettivi standard; i bisogni soggettivi riguardano invece l’aspetto della soddisfazione con la vita e i suoi aspetti e, pertanto, sono percepiti come tali dai soggetti che ne hanno consapevolezza e ne fanno esperienza. Qui è l’individuo che fornisce la misura del proprio benessere.

  • educazione finanziaria: Processo attraverso il quale i consumatori/investitori finanziari migliorano la propria comprensione di prodotti e nozioni finanziarie e, attraverso l’informazione, l’istruzione e una consulenza oggettiva, sviluppano le capacità e la fiducia necessarie per diventare maggiormente consapevoli dei rischi e delle opportunità finanziarie, per effettuare scelte informate, comprendere a chi chiedere consulenza e mettere in atto altre azioni efficaci per migliorare il loro benessere finanziario.

  • familiari: Insieme delle persone legate da vincoli di matrimonio o parentela, affinità, adozione, tutela o affettivi.

  • indicatore di prestazione (KPI - Key Performance Indicator): Indicatore che permette di verificare la realizzazione degli obiettivi di efficacia e di efficienza del piano di welfare e dei progetti ad esso correlati. Gli indicatori sono finalizzati alla valutazione del piano e del progetto in sé (indicatori di processo) e alla valutazione dell’efficacia in termine di utilità per il destinatario (indicatori di benessere).

  • lavoratore: Persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un’attività lavorativa nell’ambito dell‘organizzazione di un lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un’arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari […]. Sono compresi nella definizione, anche:

- il soggetto beneficiario delle iniziative di tirocini formativi e di orientamento;

- il volontario;

- il lavoratore socialmente utile;

- l’associato in partecipazione;

- il socio lavoratore di cooperativa o di società che presta la sua attività;

- chi svolge la propria attività fuori dall’organizzazione per mansione o per partecipazione a programmi di smart working.

  • organizzazione: Entità o raggruppamento di persone o strutture, con un assetto di responsabilità, autorità e relazioni e con obiettivi identificabili.

  • orientamento: Acquisizione di consapevolezza relativa alla reale situazione in cui un soggetto si trova. Comprende la sensibilizzazione e l’indirizzamento dell’utente verso i percorsi più adeguati al raggiungimento dei propri bisogni o al perseguimento dei propri desideri.

  • piano di welfare: Insieme coerente di obiettivi, tempi, modalità, strumenti e risorse umane, materiali ed economiche, a livello macro.

  • piattaforme/portali di welfare aziendale: Infrastrutture tecnologiche di distribuzione e supporto all’offerta di progetti e soluzioni di welfare aziendale.

  • progetto di welfare: Declinazione derivante dal piano di welfare (3.9) che comprende contenuti operativi e programmazione dettagliata ed è mirato ad obiettivi specifici o settoriali.

  • responsabile di progetto: Figura, interna o esterna all’organizzazione, nominata dalla direzione, responsabile del coordinamento del progetto e degli eventuali contatti con i consulenti esterni.

  • responsabilità sociale: Responsabilità da parte di un’organizzazione per gli impatti delle sue decisioni e delle sue attività sulla società e sull’ambiente, attraverso un comportamento etico e trasparente che:

- contribuisce allo sviluppo sostenibile, inclusi la salute e il benessere della società;

- tiene conto delle aspettative degli stakeholder;

- è in conformità con la legge applicabile e coerente con le norme internazionali di comportamento;

- è integrata in tutta l’organizzazione e messa in pratica nelle sue relazioni.

  • stakeholder: Portatori di interesse, ossia soggetti o gruppi influenti o interessati ad un'iniziativa economica, sociale o ad un progetto.

  • sviluppo sostenibile: Sviluppo che è in grado di soddisfare i bisogni delle generazioni attuali senza compromettere la possibilità che le generazioni future riescano a soddisfare i propri. Lo sviluppo sostenibile è stato classificato in 17 SDGs (obiettivi di sviluppo sostenibile), approvati dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

  • welfare: lnsieme delle politiche orientate a ridurre le dipendenze e le diseguaglianze (welfare protettivo) e a promuovere il benessere di tutti i cittadini (welfare promozionale). Tradizionalmente le attività di welfare riguardano la salute, il gap di genere, la vecchiaia, l'inoccupazione, la povertà, le disabilità, l'istruzione, l'abitazione, l'economia personale. Il focus è sui destinatari delle politiche sociali e pertanto il welfare assume una prospettiva integrata e orientata sulla persona.

  • welfare aziendale: Insieme delle azioni volte a migliorare il benessere dei lavoratori e delle loro famiglie con un approccio di “corso di vita”. I lavoratori sono consumatori di servizi e prodotti di welfare aziendale e devono essere partecipi (soggetti attivi) delle azioni decise. Il piano di welfare aziendale dev’essere integrativo e complementare con il welfare pubblico e coerente con il contesto locale dell’organizzazione. Le somme, i beni, le prestazioni, le opere e i servizi hanno finalità di rilevanza sociale e per questo sono escluse, in tutto o in parte, da reddito di lavoro.

  • welfare manager: Professionisti chiamati a coordinare altre risorse umane o gestirei progetti e le attività di welfare aziendale e che dispongono di conoscenze, competenze, abilità, sistemi valoriali descritti e richiesti dal presente documento.

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